OMNIBUS. BUNA (LEGA): DSA, CONTANO RISULTATI NON SPETTACOLARIZZAZIONI


OMNIBUS. BUNA (LEGA): DSA, CONTANO RISULTATI NON SPETTACOLARIZZAZIONI

21.05.2026
17:50
(ACON) Trieste, 21 mag - "Con la mancanza di tempi adeguatamente certi per ottenere le diagnosi e relative certificazioni dei disturbi, ci sono famiglie con ragazzi che rischiano frustrazione, insuccesso scolastico e perfino l'abbandono scolastico. Per questo, su questo tema avevo scelto di lavorare con serietà, continuità e spirito collaborativo, puntando ai risultati concreti e non alla spettacolarizzazione politica".

Lo afferma in una nota la consigliera regionale Lucia Buna (Lega), intervenendo sul tema dell'emendamento presentato dalla consigliera Manuela Celotti (Pd) al ddl multisettoriale 79, relativo al rafforzamento della capacità diagnostica e certificativa sui disturbi specifici dell'apprendimento.

Buna ricorda come il percorso nasca "da un lavoro avviato da tempo insieme alla direzione Salute e alle strutture sanitarie regionali e oggi sfociato nell'emendamento del presidente della III Commissione, Bolzonello che ha raccolto il lavoro svolto in questi due anni".

"Infatti - aggiunge la consigliera -, proprio grazie a questo lavoro silenzioso e soprattutto 'protetto' visto un tema delicato che coinvolge disturbi della neo-psichiatria infantile, è stato possibile arrivare in Aula con un testo che certifica non improvvisazione umorale, non slogan propagandistici di primogenitura, ma impegno assunto dalla Direzione da quel luglio 2024 e il deposito di un odg a mia firma".

"Già il 21 giugno 2024 - spiega l'esponente della Lega - avevo avviato personalmente una prima interlocuzione con la direzione centrale Salute e con il direttore generale di Asfo di Pordenone per evidenziare una criticità molto concreta: i tempi necessari per ottenere le certificazioni neuropsichiatriche e Dsa, che in alcuni casi arrivano fino a due anni. Uno scarto temporale enorme che lascia studenti e famiglie senza strumenti adeguati proprio nel momento in cui servirebbero supporto e tutele".

Come sottolinea Buna "senza certificazione non possono partire i percorsi di sostegno scolastico e i Piani didattici personalizzati richiesti dagli istituti. Questo significa lasciare per lungo tempo bambini e ragazzi privi di strumenti fondamentali, con conseguenti difficoltà scolastiche, relazionali e personali".

La consigliera regionale richiama inoltre "il lavoro svolto anche attraverso specifici atti consiliari dedicati al tema dell'Adhd e del sostegno alle associazioni impegnate accanto alle famiglie. L'emendamento Bolzonello presentato al ddl 79 introduce misure organizzative finalizzate all'incremento della capacità diagnostica e certificativa, prevede il monitoraggio dei tempi di attesa e istituisce un elenco regionale degli specialisti e delle strutture accreditate abilitate allo svolgimento dell'attività diagnostica e certificativa dei disturbi specifici dell'apprendimento".

"È la certificazione normativa di un percorso già condiviso e costruito con la direzione Salute partendo dall'ascolto delle famiglie e delle associazioni che vivono quotidianamente queste difficoltà. Noi abbiamo preferito lavorare in maniera concreta e riservata per arrivare a una soluzione vera. Quando un ragazzo resta senza supporto per anni non stiamo parlando di burocrazia, ma del suo percorso di vita e delle sue opportunità future", conclude Buna. ACON/COM/sm



  • Lucia Buna (Lega)
    Lucia Buna (Lega)